La storia delle religioni secondo gli antichi testi sacri

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La storia delle religioni secondo gli antichi testi sacri

Tutto inizia all’alba dei tempi, quando gli uomini rendono un culta a degli esseri soprannaturali che chiamano divinità.

Gli scritti sumeri citano centinaia di queste divinità, venuti dal cielo 400.000 anni fa per installarsi in Mesopotamia. Dall’aspetto umanoide, alti, tecnologicamente molto avanzati ma suddivisi in 2 categorie, una superiore e l’altra inferiore. Questi esseri chiamati Anunnaki si querelano e si fanno la guerra, si sposano tra fratelli e sorelle, hanno dei figli, sono mortali e la durata della loro vita corrisponde a migliaia di anni terrestri.

I più importanti tra loro sono: il re Anu ed i suoi figli, Enlil ed Enki. Gli Anunnaki cercano l’oro per nebulizzarlo nell’atmosfera del loro pianeta Nibiru, affinchè formi uno strato che lo riscaldi.


L’oro lo trovano in abbondanza in Africa, nello Zimbabwe. Ma la loro truppa, composta dagli astronauti di categoria inferiore rifiuta ben presto di scavare la terra. Enki convince allora Enlil, capo della missione, che migliorando un primate africano, l’homo erectus, il problema della manodopera sarà risolto.

Così trecentomila anni fa gli Anunnaki combinano geneticamente il loro DNA con il DNA di una femmina di erectus, dopo vari tentativi questa genera il primo uomo: l’Homo Sapiens. E’ un maschio creato ad immagine degli Annunaki …per il resto seguite il filmato

Video tratto dal canale Youtube di Alberto Basile