Copertina di L'Iliade Retro copertina di L'Iliade

(Passa il mouse o tocca per vedere il retro)

L'Iliade

di Omero
Traduzione e cura di Aldo Diomedes

ISBN: 979-8164886653 Formato: Copertina flessibile 15.24 x 22.86 cm Pagine: 502

Descrizione

L'Iliade come non l'hai mai letta. Niente polvere. Niente noia. Solo sangue, gloria e lacrime.

Dimentica tutto quello che credi di sapere sull'Iliade.
Dimentica le traduzioni scolastiche che ti hanno fatto odiare Omero al liceo. Dimentica i versi incomprensibili, le note a piè di pagina infinite, il linguaggio arcaico che ti faceva sentire escluso da un capolavoro che appartiene a tutti.
Questa non è una traduzione accademica. È un romanzo di guerra.

Ho riscritto l'Iliade integrale — tutti e ventiquattro i libri — in un italiano moderno, diretto, cinematografico. Ho voluto restituirti l'emozione che Omero voleva trasmettere tremila anni fa, quando recitava questi versi a voce alta, davanti a un pubblico che mangiava, beveva e ascoltava attorno a un fuoco.

Troverai la furia di Achille che ti stringe la gola. Il sorriso di Ettore che si toglie l'elmo per non spaventare il figlio. Il pianto di Priamo che bacia le mani dell'assassino di suo figlio. Troverai dèi gelosi, eroi fragili, donne che sanno tutto e non possono dire nulla. Troverai la guerra per quello che è sempre stata: crudele, assurda, e terribilmente umana.

Cosa rende unica questa edizione:
Testo integrale in prosa moderna — Tutti e 24 i libri, senza tagli, riscritti in un italiano che si legge come un romanzo contemporaneo
Illustrazioni originali in stile neoclassico (ispirate a John Flaxman) che aprono ogni libro, accompagnate da un titoletto evocativo
"L'Eco dell'Aedo" — Una breve nota narrativa alla fine di ogni libro che ti guida nella comprensione della scena, dei temi e dei personaggi
Appendici esclusive che trasformano il libro in un'esperienza completa:
Chi è Chi — Il dramatis personae con descrizioni taglienti e moderne di tutti i personaggi
Le Fazioni dell'Olimpo — La "geopolitica" degli dèi spiegata come una serie TV
Cosa succede DOPO l'Iliade — Il Ciclo Troiano, la morte di Achille, il Cavallo, la caduta di Troia
La Vera Troia — Tra mito e archeologia: Schliemann, le tavolette ittite, la storia reale dietro la leggenda
Le Armi e la Guerra — Come si combatteva davvero nell'Età del Bronzo
I Concetti Chiave — Il glossario emotivo: kleos, timé, xenia, ate, nostos, aidos, moira
Biografia di Omero — Chi era davvero il "fantasma" che ha plasmato l'Occidente
Nota del Traduttore — La storia dietro questo libro, le scelte stilistiche, e un aneddoto sul cognome dell'autore (sì, Diomedes è il mio vero cognome)

Per chi è questo libro:
Per chi ha sempre voluto leggere l'Iliade ma non ha mai trovato un'edizione accessibile
Per chi l'ha studiata a scuola e vuole riscoprirla con occhi nuovi
Per chi ama la storia, il mito, la narrativa epica e vuole un'edizione curata da tenere in libreria
Per chi cerca un regalo originale per un appassionato di classici
Per chi crede che i capolavori non debbano restare chiusi nei manuali, ma vivere nelle mani di tutti
📖 Leggi alcune pagine (Anteprima)
LIBRO III

Quando entrambi gli eserciti furono schierati agli ordini dei loro comandanti, i Troiani si misero in marcia. Avanzavano in un tumulto caotico, sollevando grida e schiamazzi che riempivano l'aria. Era lo stesso frastuono che fa uno stormo di gru quando, in fuga dalle tempeste invernali, sorvola l'oceano con stridi acuti, portando la guerra e la morte al popolo dei Pigmei. Ma gli Achei marciavano in un silenzio assoluto. Nei loro petti respirava solo il valore, e l'unica, feroce volontà di proteggersi a vicenda, muovendosi spalla contro spalla.
Sotto i passi veloci dei guerrieri in corsa, una tempesta di polvere si alzò dalla pianura, fitta e accecante. Come quando il vento di scirocco soffia sulla cima della montagna e spande una nebbia fitta, odiata dal pastore ma amata dal ladro più della notte stessa, una caligine così densa che lo sguardo non riesce a spingersi oltre il tiro di un sasso. Così, sollevando nubi torbide a ogni passo, gli eserciti attraversarono lo spazio che li divideva.
Quando ormai le due muraglie di uomini furono a un passo dallo scontrarsi, dalla prima linea troiana si staccò un'ombra.
Era Alessandro. Bello come un dio.
Avanzava spavaldo, con una pelle di leopardo gettata sulle spalle, l'arco ricurvo e la spada al fianco. Stringeva in pugno due lance dalle punte aguzze, e facendole guizzare in aria lanciò la sua sfida: che i migliori tra i Greci si facessero avanti, se ne avevano il coraggio, per affrontarlo in un duello mortale.
Menelao lo vide. Lo guardò venire avanti a lunghi passi, arrogante, in testa allo schieramento, e il suo cuore ebbe un sussulto di pura esultanza.
Come un leone affamato che si imbatte nella grande carcassa di un cervo o di un capriolo e si getta a divorarla con furia, ignorando il latrato dei cani da caccia e le urla minacciose degli uomini; così gioì Menelao nel posare gli occhi su quel bellissimo principe.
Sperando di poter consumare sul posto la sua vendetta, saltò giù dal carro da guerra, armato di tutto punto e pronto a uccidere.
Ma appena Alessandro lo vide farsi largo tra le prime file, il cuore gli mancò. La morte. È qui per me. Terrorizzato, indietreggiò in fretta, cercando riparo in mezzo ai suoi compagni per salvarsi la vita.
Come un viandante che, camminando in una fitta foresta di montagna, scorge all'improvviso un orribile serpente e salta all'indietro, fuggendo giù per il pendio, pallido in volto e con le membra che tremano di terrore; così, temendo l'ira furibonda del figlio di Atreo, il bel codardo scivolò via, facendosi inghiottire dalle schiere dei superbi Troiani.
Ettore lo vide ritirarsi. Gli piombò addosso con una furia spietata:
“Disgraziato!” gli ringhiò in faccia. “Profumato seduttore di donne! Sei tanto bello quanto sei vile. Oh, se non fossi mai nato... o se almeno fossi morto prima di prendere moglie! Sarebbe stato mille volte meglio, il cielo sa se lo vorrei, piuttosto che doverti guardare ora, coperto d'infamia e additato da tutti come un mostro di vigliaccheria. Li senti, i Greci dalla lunga chioma? Li senti come ridono? Credevano che fossi un campione, abbagliati dalla tua bellezza, e invece ora lo sanno tutti: in un corpo perfetto hai l'anima di un rammollito”.
Gli si fece ancora più vicino, la voce che vibrava di disprezzo.
“È questo il codardo che ha attraversato il mare con una nave di uomini scelti? Che è andato in terre straniere a rapire una donna di bellezza suprema, la moglie di guerrieri feroci, per poi trascinare nella rovina suo padre, la sua città e l'intero suo popolo? Ti sei fatto bersaglio dei tuoi nemici e hai coperto te stesso di fango. E ora scappi? Perché non hai il coraggio di aspettare Menelao? Avresti scoperto subito di che pasta è fatto l'uomo a cui ti vanti di aver rubato la sposa”.
Ettore sputò a terra.
“La tua cetra, i doni di Afrodite, il tuo bel volto e i tuoi capelli fluenti non ti serviranno a niente, quando cadrai rovesciato nella polvere. I Troiani sono solo dei pavidi. Se avessero avuto fegato, a quest'ora saresti già stato rivestito di una tunica di sassi, in premio per tutto il male che ci hai fatto”.
Il bel principe incassò il colpo. Non si sottrasse allo sguardo del fratello.
“Ettore”, rispose, “lo vedo e lo riconosco. Mi rimproveri a ragione, non cerco scuse. Il tuo cuore è inflessibile come la scure che fende i tronchi per costruire le navi, guidata dai polsi di un carpentiere a cui la lama moltiplica la forza e il vigore. Ma non rinfacciarmi i doni di Afrodite. Nessun dono degli dèi è da disprezzare: sono doni magnifici, e a nessuno di noi è concesso sceglierli o rifiutarli col nostro solo volere”.
Alessandro prese fiato.
“Ma se davvero vuoi che io scenda in campo a combattere... fai sedere le truppe. Ordina alle squadre achee e a quelle troiane di fermarsi e stare tranquille. Mettete me e Menelao qui, da soli, in mezzo alla pianura, a terminare questa guerra scontrandoci per Elena e per l'intero tesoro. Chi di noi due vincerà, prenderà la donna e tutte le sue ricchezze, e se li porterà a casa sua. Voi tutti, poi, celebrerete un giuramento di amicizia sulle vittime sacrificate. Così voi continuerete ad abitare sicuri l'alma terra di Troia, e loro torneranno ad Argo e in Acaia, tra le braccia delle loro belle donne”.
€ 22,99

Il prezzo indicato si riferisce alla versione in brossura (copertina morbida).
Sul sito Amazon troverete disponibili anche altri formati (es. copertina rigida, eBook) con le relative quotazioni.

🛒 Acquista su Amazon

Condividi questo libro:

Facebook Twitter / X